···Advisory···


Questo blog da vita ai pensieri,alle fantasie,ai sogni ed alle esperienze di tre persone differenti. I suoi contenuti possono pertanto essere di molteplice natura così come le vite da cui trae ispirazione.



···Dettagli···



Nome: Laura

Soprannome: Neko, Aleida, Micetta, Lama di luna...

Altezza: 173cm

Capelli: lunghi e rossi

Occhi: verdi


···Carattere···


Estroversa e solare all'apparenza ma anche molto chiusa e riservata, riflessiva, attenta, ipercritica e pignola, perennemente votata all'autoanalisi. Curiosa come una gatta ed altrettanto combattiva.

···Dettagli···


Nome: Kuruja


···Carattere···


Curiosa,pensierosa,sognatrice...amante della luna e degli inverni,dell`estate e dei mari...del calore del rosso e della freddezza del bianco.

Dettagli


Nome: Goffredo

Soprannome: Satana, Pazzo

Altezza: 168cm

Capelli: castani

Occhi: grigi

···Carattere···


Gentile con chi lo merita, premuroso con chi è degno delle mie premure, affettuoso quasi sempre, attento ai dettagli, istintivo nell'amare, infantile e ingenuo per far finta di niente, semplice nel cuore.

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Date:venerdì, 13 aprile 2007

Time: 00:35

Questa sera ho voglia di ridere...




It's FuNnY!!! by **NeKo**


Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
commenti (10)



Date:martedì, 10 aprile 2007

Time: 12:24


Ho la testa chiusa in una boccia,
come immersa in una bolla di sapone pronta ad esplodere
dando vita ad un mantra sibilante
ripetitivo
che mi rimbomba nella testa...
E' come fossi ubriaca
e forse lo sono
resa ebra dai pensieri
dalle mille confusioni che mi ronzano  nella testa
Troppa gente intorno
ed un'unico desiderio di oblio
Lontano
da ogni cosa
alla ricerca di uno spazio lontano
soltanto mio.




                                                                         
                                                                         


Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
commenti (4)



Date:

Time: 12:21

Neppure quetsi giorni di festa sono riusciti a cancellare l'inquietudine che aleggia nella mia testa
ed è come essere chiusi in una scatola
le pareti trasparenti per vedere quello che mi circonda
a premermi sulla pelle
nella costante affermazione
di quella presenza opprimente
Detesto sentirmi così
chiusa in questo patetico circolo vizioso
che risponde ad insofferenza con insofferenza
imponendo paletti e sbarre a circondare una prigione inesistente.








                                                                                                **NeKo**
                                                                                                                      


Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
commenti (3)



Date:

Time: 12:14

Scegliete la vita.
Scegliete un lavoro.
Scegliete una carriera.
Scegliete una famiglia.
Scegliete un cazzo di televisore gigante.
Scegliete lavatrici, automobili, lettori cd e apriscatole elettrici.

Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita.
Scegliete un mutuo ad interessi fissi, scegliete una prima casa.
Scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta.
Scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritela con una stoffa del cazzo.
Scegliete il fai-da-te e di chiedervi chi cazzo siete la domenica mattina.
Scegliete di sedervi su un divano, a spappolarvi il cervello, e a distruggervi lo spirito davanti a un telequiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare.

E alla fine scegliete di marcire.
Di tirare le cuoia in un ospizio schifoso, ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi.


Scegliete il futuro.
Scegliete la vita.

Ma perche dovrei fare una cosa così?
Io ho scelto di non scegliere la vita.

Ho scelto qualcos'altro.
 

Le ragioni?
 
Non ci sono ragioni.
 

Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?







Io Cambiero'..?

La verità è che sono cattivo,
ma questo cambierà,io cambierò.

E' l'ultima volta che faccio cose come queste,
metto la testa a posto,
vado avanti,
rigo dritto,
scelgo la vita.

Già adesso non vedo l'ora,
diventerò esattamente come voi;
il lavoro,
la famiglia,
il maxi-televisore del c@zzo,
la lavatrice,
la macchina,
il cd e l'apriscatole elettrico,
buona salute,
colesterolo basso,
polizza vita,
mutuo,
prima casa,
moda casual,
valigie,
salotto di tre pezzi,
fai da te,
tele-quiz,
schifezze nella pancia,
figli a spasso nel parco,
orario d'ufficio,
bravo a golf,
l'auto lavata,
tanti maglioni,
natale in famiglia,
pensione privata,
esenzione fiscale,

tirando avanti

lontano dai guai..

in attesa del giorno in cui morirai.

 

 

 

 

**Dedicato ad ogni possibilità di scelta o cambiamento,

nel bene e nel male...**

 

**NeKo**








Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
commenti (2)



Date:

Time: 11:46

» Evoluzione «
 


Resto fermo a guardare
il cambiamento nell'immobilità e
sospeso nell'aria sento
lo scorrere del tuo pensiero fuori e dentro di me
mi sembra inutile restare
sospeso tra l'ebbrezza e la vertigine
di una scelta inevitabile
restare immobile non mi salverà
volare nascosto nei cieli di questa città
cercando un facile bersaglio
l'evoluzione è tutta quà
come piloti in folle corsa
il traguardo come premio e maledizione
più spingi e più ne vuoi
tra crudeltà e sopravvivenza
alla ricerca di una nuova evoluzione
come piloti in folle corsa
il traguardo come premio e maledizione
più spingi e più ne vuoi
tra crudeltà e sopravvivenza
alla ricerca di una nuova evoluzione
mi suona inutile la scelta se è
tra ego e passività
che rende sterili
le azioni fatte per
paura di fallire
da chi? da cosa? dimmi
l'inquieto vivere che ingabbia dentro i sogni di
tutto quel che hai
l'apparenza inganna il tempo e lo paghi col rancore
volare nascosto nei cieli di questa città
cercando un facile bersaglio
l'evoluzione è tutta quà
come piloti in folle corsa
il traguardo come premio e maledizione
più spingi e più ne vuoi
tra crudeltà e sopravvivenza
alla ricerca di una nuova evoluzione
come piloti in folle corsa
il traguardo come premio e maledizione
più spingi e più ne vuoi
tra crudeltà e sopravvivenza
alla ricerca di una nuova evoluzione
come bestie indomite
irrazionali
cercando un facile bersaglio..
e tutto si risolverà
intorno a me sento che la rabbia cresce per
l'assenza di un idea di evoluzione
come piloti in folle corsa
il traguardo come premio e maledizione
più spingi e più ne vuoi
tra crudeltà e sopravvivenza
alla ricerca di una nuova evoluzione
come piloti in folle corsa
il traguardo come premio e maledizione
più spingi e più ne vuoi
tra crudeltà e sopravvivenza
alla ricerca di una nuova evoluzione
sopravvivi e tutto si risolverà
sopravvivi e tutto si risolverà



Queste parole a palla nelle orecchie, è così che ho riaperto gli occhi questa mattina...
Lo stereo impazzito ed il resto della casa immersa nel silenzio dell'assenza.



                                                       Linea 77 &**NeKo**

                                                                            


Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
commenti



Date:domenica, 08 aprile 2007

Time: 20:23

Ho ritrovato questo mio vecchio post,quasi per caso
l'ho scritto prima di mettere in pratica la mia scelta di cambiamento,l
quand'ero ancora chiusa nella mia crisalide
quando il bozzolo mi sembrava troppo angusto per poter sopravvivere...
Tutti i cambiamenti comportano
banalmente
una morte ed una rinascita
un pò di dolore
un sacrificio all'altare di ciò che saremo...
Spesso è difficile sopportare quel dolore
capace di spezzare i respiri
le speranze
privandoci di ogni risorsa
almeno in apparenza.
Difficile ma necessario
ed è incredibile come ciò che davanti sembra una montagna
quand'è alle nostre spalle non appaia poi più grande di una collina.
Oggi che sono un pò più matura
oggi che sono un pò più serena
oggi
rileggo le parole di allora
ricordando la fatica ed il dolore
sorridendo felice al cambiamento.







Oggi ho deciso di parlare con le parole di altri,
non solo perchè queste siano migliori delle mie,
ma perchè io
non ho davvero più alcun suono in gola,
dopo le urla e le lacrime,
dopo aver vomitato tutto il mio rancore contro me stessa,
mi resta soltanto il silenzio stretto fra le dita...
Ho tagliato le unghie,
asciugato le lacrime,
pettinato i capelli ansante,
quindi ho pensato alle parole di Carver,
la sua malinconia
ed il suo amore per la vita
fatta di piccoli tesori
sentimenti forti che ti lasciano senza parole appunto.
Carver amava la vita,
aveva sofferto e pianto molto forse
almeno è quella l'idea che ho sempre avuto di lui,
ma l'amava con tutto se stesso,
negli ultimi anni,
prima che il cancro lo divorasse,
rifletee su quanto gli era capitato
nel tempo che gli era stato concesso
e
nonostante tutto
mantenne il suo sguardo ingenuo
velato da lacrime nostalgiche
quello di un uomo pronto a partire.
Adesso condividerò questo piccolo tesoro con voi
con chiunqu eabbia volgia di leggerlo.



***

Agosto.

In sei mesi
Non ho letto un libro
a parte una cosa intitolata La ritirata da Mosca
di Caulaincourt.
Comunque sono contento.
Vado in macchina con mio fratello,
beviamo una pinta di Old Crow.
Non abbiamo in mente nessuna meta,
andiamo e basta.
Chiudessi gli occhi per un minuto
Ecco, sarei perduto, ma
potrei stendermi e dormire per sempre
sul ciglio della strada.
Mio fratello mi dà di gomito.
Tra un minuto , chissà, accadrà qualcosa.

 

 

Voi non sapete che cos’è l’amore

Voi non sapete che cos'è l'amore ha detto Bukowski
Io ho 51 anni guardatemi
sono innamorato di questa pollastrella
sono cotto ma anche lei si è fissata
e insomma va bene così è così che deve andare
gli entro nel sangue e non ce la fanno a sbattermi fuori
Le provano tutte per liberarsi di me
però alla fine tornano tutte indietro
Sono tornate tutte fuorché
quella che avevo piantato
Ci ho pianto per quella
però in quei giorni avevo le lacrime facili
Non datemi da bere roba forte
se no divento cattivo
Posso starmene qui a bere birra
con voi hippy tutta la notte
potrei berne dieci litri di questa birra
e niente come fosse acqua
Ma se tocchiamo la roba forte
mi metto a buttare la gente fuori dalla finestra
butto fuori tutti dalla finestra
l’ho già fatto
Ma voi non sapete che cos’è l’amore
Non lo sapete perché non siete
mai stati innamorati è chiaro
Me la faccio con questa pollastrella vedete è carina
Mi chiama Bukowski
Bukowski dice con questa vocina
e io dico Che c’è
Ma voi non sapete che cos’è l’amore
ve lo dico io che cos’è
ma voi non mi ascoltate
Non ce n’è uno di voi in questa stanza
che riconoscerebbe l’amore neanche se si alzasse
e ve lo mettesse nel culo
L’ho sempre pensato che le letture di poesia sono una buffonata
Guardatemi ho 51 anni e sono stato in giro
lo so che è una buffonata
ma mi dico Bukowski
meglio svendersi che morire di fame
Insomma eccovi qui e tutto va storto
Quel tizio come si chiama Galway Kinnell
ho visto la foto in una rivista
Ha un bel muso
ma è un professore
Cristo figuratevi
Ma in fondo pure voi siete professori
ecco, vi sto già insultando
No non ne ho sentito parlare
non ho sentito nemmeno lui
Sono tutti termiti
Sarà il mio ego ma non leggo più molto
ma certa gente che costruisce
la sua reputazione su cinque o sei libri
Sono tutti termiti
Bukowski dice lei
Perché ascolti musica classica tutto il giorno
Non vi pare di sentirla mentre lo dice
Bukowski perché ascolti musica classica tutto il giorno
È sorprendente vero
Non l’avreste mai detto che un brutto bastardo come me
potesse ascoltare musica classica tutto il giorno
Brahms Rachmaninov Bartók Telemann
Merda quassù non potrei scrivere
C’è troppo silenzio troppi alberi
Mi piace la città quello è il posto per me
metto su la mia musica classica ogni mattina
e mi siedo davanti alla macchina da scrivere
accendo un sigaro e fumo così guardate
e dico Bukowski sei un uomo fortunato
Bukowski te la sei cavata
e sei un uomo fortunato
e il fumo azzurro galleggia sopra il tavolo
e io guardo fuori dalla finestra su Delongpre Avenue
e vedo la gente che va su e giù per il marciapiede
e tiro dal sigaro così
e poi appoggio il sigaro sul portacenere così
e faccio un respiro profondo
e attacco a scrivere
Bukowski questa sì che è vita dico
va bene esser poveri va bene avere le emorroidi
va bene essere innamorati
Ma voi non lo sapete che roba è
Voi non sapete che cosa vuol dire essere innamorati
Se la vedeste capireste quello che voglio dire
Lei era convinta che venissi quassù per scopare
Proprio così
Mi ha detto che lo sapeva
Merda ho 51 anni e lei ne ha 25
e siamo innamorati e lei è gelosa
Gesù è bellissimo
ha detto che mi strappava gli occhi se venivo quassù a scopare
Ecco questo sì che è amore per voi
Ma che cosa ne sapete voi
Lasciate che vi dica una cosa
ho incontrato uomini in galera che avevano più stile
della gente che bazzica i college
e va alle letture di poesia
Sono delle sanguisughe che vengono a vedere
se i calzini del poeta sono sporchi
o se gli puzzano le ascelle
Credetemi io non li deluderò quelli lì
Ma voglio che vi ricordiate questo
c’è solo un poeta in questa stanza stasera
solo un poeta in questa città stasera
forse solo un poeta vero in questa nazione stasera
e quello sono io
Che ne sapete voi della vita
Che ne sapete voi di qualsiasi cosa
Chi fra voi l’hanno mai licenziato da un lavoro
oppure ha mai picchiato la sua donna
oppure è stato mai picchiato dalla sua donna
Io sono stato licenziato cinque volte dalla Sears and Roebuck
Mi licenziavano e poi mi riassumevano di nuovo
facevo il magazziniere da loro a 35 anni
e poi mi hanno sbattuto dentro perché rubavo dolci
So cosa significa ci sono stato
Ora ho 51 anni e sono innamorato
Questa pollastrella lei mi dice
Bukowski
e io dico Che c’è e lei dice
Penso che sei un sacco di merda
e io dico piccola tu sì che mi capisci
È l’unica al mondo
uomo o donna
che me lo può dire
Ma voi non sapete che cos’è l’amore
Tutte quante sono tornate da me alla fine
ognuna di loro è tornata
fuorché quella di cui vi ho detto
quella che avevo piantato
Siamo stati insieme sette anni
Bevevamo un sacco
Vedo un paio di dattilografi in questa stanza ma
non vedo poeti
Non mi sorprende
Bisogna essere stati innamorati per scrivere poesie
e voi non sapete che cos’è essere innamorati
ecco il vostro guaio
Datemi un po’ di quella roba
Così va bene niente ghiaccio bene
È buono è proprio lui
Allora cominciamo lo spettacolino
So cosa ho detto ma me ne faccio uno solo
Sa di buono
Okay dunque facciamola finita
dopo però nessuno stia vicino
a una finestra aperta


UNA PACCHIA


Non c’è altra parola. Perché proprio quello è stata. Una pacchia.
Una pacchia, questi ultimi dieci anni.
Vivo, sobrio, ha lavorato, ha amato,
riamato, una brava donna. Undici anni
fa gli avevano detto che aveva solo sei mesi da vivere
se continuava così. E non poteva che
peggiorare. Così cambiò vita,
in qualche modo. Smise di bere! E per il resto?
Dopo, fu tutta una pacchia, ogni minuto,
fino a quando e anche quando gli dissero che,
be’, c’era qualcosa che non andava e qualcosa
che gli cresceva dentro la testa. “Non piangete per me”,
disse ai suoi amici. “Sono un uomo fortunato.
Ho campato dieci anni di più di quanto io o chiunque altro
si aspettasse. Una vera pacchia. Non ve lo scordate”.

 

CHIARORE RESIDUO
Scende il crepuscolo. Poco fa è caduta
un po’ di pioggia. Si apre un cassetto e dentro ci si trova
la foto di un uomo e ci si rende conto che ha solo altri due anni
di vita. Lui questo non lo sa, è chiaro,
è per questo che posa sorridente davanti all’obiettivo.
Come può sapere cosa gli sta mettendo radici nella testa
in quel momento? Se si guarda verso destra
tra i rami e i tronchi, si intravedono
macchie rossastre di chiarore residuo. Non ci sono ombre, né
chiaroscuri. L’aria è umida e calma...
Lui continua a posare sorridente. Rimetto la foto
a posto con le altre e concentro
invece l’attenzione sul chiarore residuo lungo i monti lontani,
che si posa dorato sulle rose del giardino.
Poi non posso fare a meno di lanciare un’altra occhiata
alla foto. Il suo ammiccare, il gran sorriso,
l’inclinazione spavalda della sigaretta.

 

ULTIMO FRAMMENTO


E hai ottenuto quello che
volevi da questa vita, nonostante tutto?
Sì.
E cos’è che volevi?
Potermi dire amato, sentirmi
amato sulla terra.

 

NON C’È BISOGNO


Vedo un posto vuoto a tavola.
Di chi è? Di chi altro? Chi voglio prendere in giro?
La barca attende. Non c’è bisogno di remi
né di vento. La chiave l’ho lasciata
nel solito posto. Tu sai dove.
Ricordati di me e di tutto quello che abbiamo fatto insieme.
Ora stringimi forte. Così. Dammi un bel bacio
sulle labbra. Ecco. Ora
lasciami andare, carissima. Lasciami andare.
Non c’incontreremo più in questa vita,
perciò ora dammi un bacio d’addio. Su, ancora uno.
E un altro. Ecco. Adesso basta.
Adesso, carissima, lasciami andare.
È ora di avviarsi.

 

TRA I RAMI

Sotto la finestra, sul balcone, ci sono degli uccellini malridotti
che si affollano attorno al cibo. Sono gli stessi, credo,
che vengono tutti i giorni a mangiare bisticciando. C’era un tempo,
[c’era un tempo,
gridano e si beccano. Sì, è quasi ora.
Il cielo rimane cupo tutto il giorno, il vento viene da ovest e
non smette di soffiare... Dammi la mano per un po’. Tienimi la
mia. Così va bene, sì. Stringimela forte. C’era un tempo in cui
pensavamo di avere il tempo dalla nostra. C’era un tempo, c’era
[un tempo,
gridano gli uccellini malridotti.





                                                              *
*NeKo**
                                           


Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
commenti (3)



Date:venerdì, 06 aprile 2007

Time: 22:56




Anche se con un pò di anticipo
 Buona pasqua a tutti!!!

Mi raccomando datevi tutti al cioccolato*_*




Happy Easter by **NeKo**

                  


Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
commenti (3)