
···Advisory···
Questo blog da vita ai pensieri,alle fantasie,ai sogni ed alle esperienze di tre persone differenti. I suoi contenuti possono pertanto essere di molteplice natura così come le vite da cui trae ispirazione.

···Dettagli···

Nome: Laura
Soprannome: Neko, Aleida, Micetta, Lama di luna...
Altezza: 173cm
Capelli: lunghi e rossi
Occhi: verdi
···Carattere···
Estroversa e solare all'apparenza ma anche molto chiusa e riservata, riflessiva, attenta, ipercritica e pignola, perennemente votata all'autoanalisi. Curiosa come una gatta ed altrettanto combattiva.
···Dettagli···

Nome: Kuruja
···Carattere···
Curiosa,pensierosa,sognatrice...amante della luna e degli inverni,dell`estate e dei mari...del calore del rosso e della freddezza del bianco.
Dettagli

Nome: Goffredo
Soprannome: Satana, Pazzo
Altezza: 168cm
Capelli: castani
Occhi: grigi
···Carattere···
Gentile con chi lo merita, premuroso con chi è degno delle mie premure, affettuoso quasi sempre, attento ai dettagli, istintivo nell'amare, infantile e ingenuo per far finta di niente, semplice nel cuore.
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Date:martedì, 24 ottobre 2006
Time: 12:40
Ti ho incontrato nel fondo di un sogno
io venivo da piazza del grano
c’era fango sopra i tuoi piedi
c’era l’ombra di un tuono lontano
eri quella che andava da sola
eri sola fra tante spine
ti ho incontrata nel fondo di un sogno
fiore che vivi lungo il confine
Iside odore di luna
Iside stella del cuore
Iside raggio di luce
che accechi la notte
con il tuo dolore
Ti ho incontrata nel fondo
io abitavo in ogni distanza
c’era sangue nelle tue mani
ci stringemmo nell’ultima danza
eri quella che andava da sola
eri sola di fronte all’aurora
di fronte all’aurora.
Ti ho incontrata nel fondo di un sogno
fiore che vivi oltre frontiera
Iside odore di luna
Iside stella del cuore
Iside raggio di luce
che accechi la notte
con il tuo dolore
ti ho lasciata nel fondo di un sogno
quando intorno si è fatto silenzio
quando intorno non c’era riparo
solo l’ombra di un tuono lontano
Iside odore di luna
Iside stella del cuore
Iside raggio di luce
che accechi la notte
con il tuo dolore
Iside raggio di luce
che accechi la notte
con il tuo dolore.
Gang

quando mi chiudo in me stessa,
quando picchio, mordo e graffio
per tutto il male che sento dentro
è davvero difficile starmi vicino...
Bisogna essere disposti a saguinare
condividendo con me quel dolore
sentendo le mie unghie nelle carni
Ciò nonostante TU
hai scelto di esserci.
Da due giorni asciughi le mie lacrime
restandomi accanto
strappandomi umidi sorrisi
regalandomi questa canzone.
Ed adesso,
sorrido e penso
a quanto si possa essere fortunati
riscoprendo persone
nelle pieghe delle proprie ferite.
**NeKo**
Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
commenti (5)
Date:domenica, 22 ottobre 2006
Time: 09:59
Non sono importante
ne speciale,
non lo sono per nessuno
mai abbastanza,
non lo sono mai stata...
Basta guardarsi intorno con un pò d'attenzione
per mettermi daparte,
accantonarmi come si fa con i vecchi giocattoli,
il peluche che accompagnava la nostra infanzia
finito in qualceh scatolone in soffitta.
So di non valere molto,
lo so bene,
sono i fatti stessi a ripetermelo ogni volta,
eppure non riesco ad abituarmici...
Continuo a sperare,
ad illudermi,
a credere davvero nelle parole
di quanti mi dedicano un secondo della loro attenzione.
Sono rinchiusa in troppe soffitte,
troppis catoloni da cui
non rivedere la luce.
**NeKo**
Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
commenti (2)
Date:
Time: 09:52
dopo aver passato la nottata a vomitare,
ho acceso il lettore Mp3
e mi è stata sparata nelle orecchie
troppo forte per le mie orecchie
e per la mia testa
pulsante ,
pesante,
eppure completamente vuota...
Eccola qui,
condivisa con chiunque la voglia leggere.

Sentivo L'odore
Dolce amore non fiatare
sono fin troppo angosciata dalle tue ansie
da quando ho scoperto di essere il tuo ripiego
ho provato vergogna per ciò che ho pensato
per ciò che avrei voluto fare e non ho fatto
per come avrei voluto ucciderti
sentivo l'odore
Mentre sprofondavi tra le sue labbra
pregavi perché non finisse
mentre ti annientavi tra le sue braccia
speravi che non fosse breve
Dolce amore randagio ecco cosa cercavi
tra i rifiuti e gli scarti del genere umano
talvolta il conflitto tra sacro e maligno mi sfianca
quel martellante pulsare di insano piacere
per ciò che avrei voluto fare e non ho fatto
per quanto avrei voluto infliggerti
sentivo l'odore
Mentre sprofondavi tra le sue braccia
pregavi perché non finisse
mentre ti annientavi tra le sue braccia
speravi che non fosse breve
che non fosse breve
che non fosse breve
che non fosse breve
e tutto questo per dirti solamente che

ho pagato fino in fondo
ho pagato fino in fondo
ho pagato fino in fondo
ho pagato fino in fondo
ho pagato fino in fondo
ho pagato fino in fondo
ho pagato fino in fondo
ho pagato fino in fondo
ho pagato fino in fondo
Carmen Consoli
[By ***NeKo***]

Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
commenti (1)
Date:
Time: 08:02
alle 4.17
il mio cuore ha perso un battito
Tu-Tum Tu-Tum Tu-Tum Tu-Tum

Tu-
Lungimirante
consapevole
una strana insonnia ha accompagnato l'attesa
di quella morte annunciata
eppure
pur vedendola arrivare
anche sentendone i passi alle mie spalle
è riuscita a travolgermi
Dapprima incredula
difronte ad una più che prevedibile verità
quindi atterrita
afferrata da quell'attacco di panico
tetro ed agghiacciante
come non succedeva da mesi
I tremori
il dolore
la necessità di correre in bagno
per vomitare quello che restava
della mia anima.
Senza una colpa
hai apposto un siggillo a ciò che restava
siglandone la fine con un sol gesto
perchè fin troppo fragili erano le tue parole
così come quel fuoco che pareva consumarti...
E' bastato poco,
una sola occasione,
per tramutare in dubbio ogni tua certezza
davvero troppo poco
in raffronto alla forza dei tuoi slanci,
del resto si sa
spesso si tratta soltanto di semplici parole
ben scelte
specchietti per allodole
pronti a catturarti
Come un'uccello
di me hai fatto il tuo pasto
e quel che resta
sono soltato le piume strappate
a volar via
insieme a ciò che era.


Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
commenti
Date:sabato, 21 ottobre 2006
Time: 15:40

(a forza di essere vento)
Khorakhanè: tribù rom di provenienza serbo-montenegrina
Il cuore rallenta la testa cammina
in quel pozzo di piscio e cemento
a quel campo strappato dal vento
a forza di essere vento
porto il nome di tutti i battesimi
ogni nome il sigillo di un lasciapassare
per un guado una terra una nuvola un canto
un diamante nascosto nel pane
per un solo dolcissimo umore del sangue
per la stessa ragione del viaggio viaggiare
Il cuore rallenta e la testa cammina
in un buio di giostre in disuso
qualche rom si è fermato italiano
come un rame a imbrunire su un muro
saper leggere il libro del mondo
con parole cangianti e nessuna scrittura
nei sentieri costretti in un palmo di mano
i segreti che fanno paura
finché un uomo ti incontra e non si riconosce
e ogni terra si accende e si arrende la pace
i figli cadevano dal calendario
Yugoslavia Polonia Ungheria
i soldati prendevano tutti
e tutti buttavano via
e poi Mirka a San Giorgio di maggio
tra le fiamme dei fiori a ridere a bere
e un sollievo di lacrime a invadere gli occhi
e dagli occhi cadere
ora alzatevi spose bambine
che è venuto il tempo di andare
con le vene celesti dei polsi
anche oggi si va a caritare
e se questo vuol dire rubare
questo filo di pane tra miseria e sfortuna
allo specchio di questa kampina
ai miei occhi limpidi come un addio
lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca
il punto di vista di Dio
Cvava sero po tute
i kerava
jek sano ot mori
i taha jek jak kon kasta
Poserò la testa sulla tua spalla
e farò
un sogno di mare
e domani un fuoco di legna
vasu ti baro nebo
avi ker
kon ovla so mutavia
kon ovla
perché l'aria azzurra
diventi casa
chi sarà a raccontare
chi sarà
ovla kon ascovi
me gava palan ladi
me gava
palan bura ot croiuti
sarà chi rimane
io seguirò questo migrare
seguirò
questa corrente di ali
Fabrizio De Andrè
[By **NeKo**]

Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
commenti (2)
Date:
Time: 15:34
il mondo che pare ancora stretto nella fredda morsa di sogni
pronti a dissolversi come l'atmosfera irreali delle prime ore del giorno,
la città che pare tutta a sua disposizione,
come un'enorme casa di bambole
un giocattolo nelle sue mani.
Guardinaga si avvia per quelle strade
insolitamente silenziose
appropriandosi dei suoi pensieri
cominciando li il suo piccolo viaggio
ogni giorno.
Ancora qualche chilometro e finalmente arriva al treno,
quello che la condurrà alla sua meta,
come una nuvola metallica
capace di accompagnarla li dove desidera,
sfreccaindo nei suoi pensieri
viaggiando nel borbottio silenzioso della mente di lei
che sola
si ritrova nel vagone affollato di un treno di periferia
Partenza
la realtà che scorre sotto i suoi occhi
i contorni sfocati,
montagne dipinte ad ampie pennellate
case che fuggono nascondendosi allo sguardo,
mondi interi mutevoli ed incostanti
soffiati via da quella corsa...
Non si può fare a meno di osservare,
vedere tutto nascere e scomparire
quasi nello stesso istante,
la sua musica nelle orecchie
i pensieri stretti nella testa
e quel leggero sorriso ad illuminare il viso
stanco e sgraziato del viaggiatore,
il volto di quella ragazza
che corre assieme al suo treno.
**NeKo**

Passa il treno tra le foglie tra le case vecchie e sporche
tra le reti arrugginite sulle ossa del quartiere
Passa il treno e spinge il vento oppure lui stesso ne è spinto
Quando passa il treno a volte ti toglie il respiro
dietro ad un finestrino opaco mi ha inchiodato un tuo sorriso
E così ogni giorno quando il sole e tra le case
e così in ogni viaggio prima o poi dovrai tornare....
Già sai bambina che un giorno passerai di qua
ti ho scritto un sogno e ho rubato le parole
le ho rubate all'inverno e al dolore
le ho strappate dalle mani dell'amore
Quando passa il treno sembra l'agguato di un predatore
senti il suo fiato sul collo e di colpo un gran rumore
non hai il tempo per pensare o di scegliere il vagone
tutto quello che puoi fare e restare o salire
Sai che il treno non si ferma e non ha destinazione
puoi saltare quando è in corsa se conosci la stazione
E cosi tutti i giorni tutti vuoti tutti uguali
attendo qui il tuo ritorno tra l'odore dei binari...
Già sai bambina...
Ho visto il treno che passava e volavano i cappelli
carte e fogli di giornale che sembravano farfalle
ho visto il treno che sembrava spaccare l'orizzonte
far l'amore con il cielo e trattare con la morte
Ho visto le tue lacrime brillare dal finestrino
trafitte dalla luce preziosa del mattino...
Già sai bambina...
Radiofiera
[By **NeKo**]
Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
commenti (1)
Date:venerdì, 13 ottobre 2006
Time: 22:31
Fino a quando Fino a quando volerai Fino a quando questo fuoco E mi sembra di non sentire Fino a quando volerai Fino a quando volerai Fino a quando volerai
» Fino a quando «
Fino a quando
sembrerà bellissimo
quello che vedo, adesso, è
un angelo
e mi sembra di non sentire
le mie facili paure
a piedi nudi suono seduta
nell'angolo
sembrerà impossibile
rubare al tempo un battito,
un secolo, un attimo
e mi sembra di non sentire
le mie facili paure
l'invadenza dei miei pensieri
nel mio cielo di terra e di fuoco
quando le ali perderai
guardami e dimmi perché
brucerà dolcissimo
dalle tue mani un piccolo
miracolo
le mie facili paure
l'invadenza dei miei pensieri
nel mio cielo di terra e di fuoco
quando le ali perderai
guardami e dimmi perché
nel mio cielo di terra e di fuoco
nel mio cielo di terra e di fuoco
Fino a quando volerai
nel mio cielo di terra e di fuoco
Mentre sono qui con il viso tra le mani
passi silenziosi si sono avvicinati al mio letto,
un sorrisetto
una carezza
ed un bacetto lasciato sul cuscino per poi sparire
mio fratello
capace di comparire quando ce n'è davvero bisogno...

Si dice che il cioccolato aiuti...spero davvero sia così
**NeKo**

Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
commenti (9)
Date:
Time: 21:55
Un punto
come una macchia scura che cementifica rapporti, situazioni,
linea tangibile ad incorniciare quanto è stato
una scatola dentro cui chiudere i pensieri, le sensazioni, i sentimenti.
Conoscendomi in questo momento dovrei essere accecata dal rancore
detestando chi mi giudica e mi addita
desiderosa di vendetta
ma non è così.
Mi sento triste,
avvinta da quella malinconia che latente ti anima
nascondendosi dietro a sospiri sottili
espressioni grigie e profonde.
L'angelo ha perso le ali ed ha smesso di volare nel tuo cielo
magari perchè le sono state strappate le piume
una ad una
da mani sapienti
o forse soltanto perchè ciò che ti è apparso splendente tale non era
una persona
non creatura celestiale ma umana
tremendamente umana.
Non vi è rancore no
affetto alberga in me
amore
sentimenti diversi dai tuoi in piccole cristalline sfumature
eppure forti da straziare
e da tener caldo al contempo.
Non sono perfetta,
ne tantomeno come tu mi vuoi
ma sono sincera,
Laura

questo è quanto offro a coloro che mi si avvicinano
Laura e nient'altro,
non è molto me ne rendo conto
ma è tutto ciò che possiedo.
**NeKo**

Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
commenti (5)