···Advisory···


Questo blog da vita ai pensieri,alle fantasie,ai sogni ed alle esperienze di tre persone differenti. I suoi contenuti possono pertanto essere di molteplice natura così come le vite da cui trae ispirazione.



···Dettagli···



Nome: Laura

Soprannome: Neko, Aleida, Micetta, Lama di luna...

Altezza: 173cm

Capelli: lunghi e rossi

Occhi: verdi


···Carattere···


Estroversa e solare all'apparenza ma anche molto chiusa e riservata, riflessiva, attenta, ipercritica e pignola, perennemente votata all'autoanalisi. Curiosa come una gatta ed altrettanto combattiva.

···Dettagli···


Nome: Kuruja


···Carattere···


Curiosa,pensierosa,sognatrice...amante della luna e degli inverni,dell`estate e dei mari...del calore del rosso e della freddezza del bianco.

Dettagli


Nome: Goffredo

Soprannome: Satana, Pazzo

Altezza: 168cm

Capelli: castani

Occhi: grigi

···Carattere···


Gentile con chi lo merita, premuroso con chi è degno delle mie premure, affettuoso quasi sempre, attento ai dettagli, istintivo nell'amare, infantile e ingenuo per far finta di niente, semplice nel cuore.

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°°FuckerGraphic°°

Date:sabato, 31 dicembre 2005

Time: 17:17

Respiri, lento il tuo ventre si muove sotto le lenzuola, niente turba il tuo riposo, poiché io veglio su di te…

Non mi vedi, sono un’ombra ai piedi del letto, una brezza che ti sfiora il volto e sussurra all’orecchio rubandoti un sorriso.

Respiri, ancora la tua mano si allunga sul cuscino, freddo, apri gli occhi, non mi vedi…

Silente attendo che la nebbia dei sogni ti avvolga ancora, un manto che stendo su di te, ti parlo ancora, senza suono.

Respiri, la guancia contro il cuscino, mi sfiori voltandoti, ma non mi senti…

Mi avvicino, solo un attimo mi è concesso per poterti toccare, troppo tardi le mie dita ti cercano…

Respiri, sulle mie labbra cosi vicine, mi spazzi via, esplodo in frammenti e lacrime…e tu sorridi.


Wrote By: ·°Soultaker°·
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Date:giovedì, 29 dicembre 2005

Time: 00:41

E' tardi e la mente è troppo annebbiata per pensieri complessi

o frasi elaborate.Ma c'è un pensiero speciale,da dedicare ad una persona

speciale.Un'amica persa di vista per un pò e poi ritrovata di recente.

Un'amica che ne ha passate tante ma che è ancora in piedi.

A cui forse non sono stata vicina come dovrei.

Lei lo sa di che parlo,quindi non aggiungo altro.

Solo,che ha tutto il mio amore.

Kuruja.


Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
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Date:mercoledì, 28 dicembre 2005

Time: 18:51


La luce filtra dalle serrande ancora abbassate,
fredda come l'aria in cui si fa strada
per ferire i miei occhi,
accarezzando il mio viso con quel pallido calore
che mi riporta in vita...
Silenziosa,ancora assonnata
vago per la casa
adesso più grande che mai
perchè vuota,
come distorta da quel senso di assenza
richiamato dal rumore ovattato del mondo che respira attorno ad essa.
Non vi è traccai della mia famiglia,
non del canto di mia madre
ne del suo chiassoso lavorio dietro i fornelli in quel giorno di festa
nulla di mio padre e della sua rumorosa radio
nulla..
Ciò che resta è l'aria impregnata di loro,
un venticello che sa di casa
ed un biglietto sul forno

"Siamo andati al cimitero,torneremo per ora di pranzo"

Inclino lentamente il capo fissando quel rettangolo scritto

per alcuni istanti,
immobile,
non vi sono segnate che poche parole
di una semplicità che parrebbe lasciare poco spazio ad altro
eppure
capaci di rievocare ricordi generalmente imbrigliati dal raziocinante controllo di me stessa.
Sposto finalmente lo sguardo dall'oggetto delle mei attenzioni e mi accorgo di non essere più in cucina...
attorno a me un'atmosfera opprimente,stagnante,
morta,
come il corpo di mio nonno che giace nella cassa di zinco
bianco come una statua
altrettanto esanime.
Ho bisogno di respirare ma l'aria è impreganta dell'odore acre del metallo che allontana quel corpo dai nostri sguardi,
di quello dolciastro e pungente delle corone di fiori che affollano l'atrio,
delle lacrime di mia madre
calde e disperate
delle sue urla..

 
"Adesso ti seppelliscono papà...
non possono farlo,
non devono farlo,
come potrai resistere al buio papà,
li è freddo
non possono farlo,
non possono..."

Rimpianto,
dolore,
rimorso,
l'amore di una figlia per il padre e tutto l'odio che quell'amore comporta...
Ancora lacrime e poi il silenzio
non vi è altro in un funerale
nulla di più nella croce sulla bara orami sepolta,
soltanto il  rumore ovattato del mondo che respira attorno ad essa
e quel senso di assenza che mi richiama al silenzio della mia cucina.
Mi allontano,
ho voglia di ranicchiarmi,
di tornare a dormire,
zittendo le mie ansie sotto metri di soffici piume...
Gli occhi si chiudono ma il calore di una coperta non può nulla contro il frastuono
di nostalgiche reminiscenze,
Quando qualcuno che ami assapora il gusto della morte spesso ci si sente pervasi da un dolore così forte da mozzare il fiato.
Tutti gli altri sensi paiono intorpiditi da quell' idea di devastante forzoso distacco
impedendoti di percepire null'altro che un cruccio
insistente e fermo.
Una sensazione  talmente totalizzante  da convincerti del suo effetto nel mondo del tangibile.
Come fosse una naturale conseguenza dell'essere sottoposti a tanto,
attendi con muta e consapevole rassegnazione che il tuo cuore smetta di battere,
che il sole non sorga,
che la realtà si modifichi piegata come il tuo animo sotto il peso di un malessere che non pare volerti abbandonare.
Ma non è così,
i giorni continuano ad avvicendarsi com'è sempre stato
le persone ridono,
amano,
camminano al tuo fianco
ti attraversano
perchè in realtà nulla è davvero cambiato
se non i tuoi occhi .   





                                                                                   **Neko**


Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
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Date:giovedì, 22 dicembre 2005

Time: 13:27


Ho incrociato il suo sguardo una,
cento,
mille volte nella mia mente,
immaginando i suoi occhi,

iridi chiare come pezzi di vetro al sole,
capaci di far calare l'inverno con un solo cenno,
un cipiglio intenso che può raggelarti con determinazione inaspettata,
celato sotto quel fare cordiale,
l'espressione affabile di chi è pronto ad accoglierti nonostante tutto.
In altri ho cercato i suoi occhi,
abili ad  oltrepassare le mie difese
e quando fu davanti a me
 per ore provai a cogliere il segreto di quelle fessure indagatrici.

Con semplice incoscienza ho lasciato che intrecciasse il suo ordito con la trama delle mie giornate
assaporando il gusto dell'incredibili, simbiotiche simmetrie dei nostri pensieri
come di fronte ad uno specchio distorto
 in cui ritrovare parti di me ...

Incauta non ho posto veti ne cancelli inoltrandomi nella sua immagine,
affondando in quel groviglio di sensazioni,
di chiarore e tenebra che gli dava vita,

senza provare alcun timore
forte della convinzione che
non ci si può perdere dentro se stessi

ma non è così.
Ciò che era familiare improvvisamente è divenuto alieno,contorto...
Frastornata,
sorpresa da ciò che provavo

ho assistito inerme a quel naufragio
come affogassi in calde acque accoglienti e materne,

lentamente,
chiudendo gli occhi...

Ho lasciato che accadesse ricercandone la presenza,
invocandone il sapore
desiderando disperatamente di essere travolta dal  volontario istinto predatorio che pare animare
il segreto dei suoi stessi pensieri
Entrambi complici,
vittime di quella bramosia che è al contempo possesso ed appartenenza
Chiusi in una scatola,
lontani dalle consuetudini dei nostri giorni
saremo l'uno per l'altra

complementari e simili,
cura e malattia di noi stessi
per noi stessi vivi...
A labbra serrate sussurro il suo nome,
adesso il mio mantra,
come se quella sfilza di lettere bastasse ad evocarne l'essenza
a farlo mio.
Ma non esistono scatole abbastanza grandi,
o gabbie abbastanza dorate per contenere una simile perversione.

Costretta al silenzio
 ciò che mi resta è divenire la sua ombra,

compagna fidata di ogni passo,
destinata al buio delle cose,
muta ed assente,
costantemente sua.





                    
                                                                                               **Neko**






                                 


Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
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Date:martedì, 20 dicembre 2005

Time: 11:31

Voglio
Voglio respirare come un animale
voglio stare bene come un animale
spero di dormire almeno come un animale
e riuscirò a giocare come un animale
voglio rotolare come un animale
ti voglio annusare come un animale
voglio imparare a stare solo come un animale
guardare in faccia ad ogni pericolo
ma sono un uomo
e non lo posso fare
non sono un animale
respirare, correre, riposare
abbaiare, continuare a far l'amore
invecchiare, morire
ululare, rotolare, correre, dormire, respirare, morire .
























                                            
                                                 I Tre Allegri Ragazzi Morti




                                                                                             [By**Neko**]


Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
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Date:

Time: 10:56

Ci sono persone capaci di restarti impresse nella mente...
Non importa quanto siano rimaste al tuo fianco,
occorre soltanto che sfiorino la tua vita intrecciandola per qualche istante con la loro per lasciare in noi una traccia indelebile.
Ricordo la prima volta che l'ho vista in quella calda mattinata d'agosto,
piccola e snella, lo zaino sulle spalle, il suo modo di fare così diretto e semplice ed  un sorrisetto leggero ad illuminarle il viso.
Per un motivo inspiegabile la sua stessa figura ammantata di disarmante semplicità stimolava i miei sensi rendendomi fatalmente curiosa,
così passai le ore che seguirono  quell'incontro ad ascoltarla avida di conoscere,
di sapere,
alla ricerca di ciò che aveva dato vita a quell'insieme di sicure contraddizioni che la rendevano così vitale e vivida ai miei occhi.
Da ogni parola,
da ogni singolo suono che ne schiudeva le labbra potevo percepire un frammento di lei, una traccia capace di condurmi alla conoscenza che tanto desideravo...
Ne ho studiato con discreta attenzione ogni dettaglio, i piccoli gesti, le espressioni ascoltando le sue parole ed i movimenti del suo corpo cercando di percepirne la natura...Lei parlava raccontandosi e mantenendo quel sorriso furbetto  nonostante la natura del suo racconto, ostentando una certa forza d'animo mentre i suoi occhi vagavano distratti e profondi lontano dai nostri discorsi.
Lentamente, come su di una tela bianca sotto le sapienti mani di un'artista, prendeva forma il ritratto di quella donna forte ed al contempo fragile così com'è chi ha sentito la sua anima infrangersi almeno una volta.
Per ore mi sono nutrita di lei, dei suoi contrasti, delle sue contraddizioni assaporandone il gusto a fior di labbra,godendo  e vivendo di lei per quei brevi istanti...
Avrei voluto stringerla, aggredire il suo dolore cancellando quello strano senso di malinconica attesa sotteso ad ogni suo gesto, ma mi limitai ad ascoltarla, a farla mia in quell'attimo per poi lasciarla andare.





                                                                                                                **Neko**

 


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Date:domenica, 18 dicembre 2005

Time: 18:11



Domenica sera


Metti a frutto le cose che ti circondano.
Questa pioggerellina
fuori dalla finestra,per esempio.
La sigaretta che tengo tra le dita,
questi piedi sul divano.
Il suono del rock and roll sullo sfondo,
la Ferrari rossa che ho in testa.
La donna che si sbatte qua e là
girando ubriaca per la cucina...
Mettici dentro tutto,
mettilo a frutto.


                                                  R. Carver





                                                                                                      [By **Neko**]





Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
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Date:sabato, 17 dicembre 2005

Time: 23:20


Stesa sul letto,

nel buio della mia stanza
ad occhi chiusi,
persa tra il sonno e la veglia
ascolto i rumori del mondo chiuso fuori
al di là di quelle quattro mura.
Silente ed attenta
come in attesa di un sussurro,
una preghiera,
quell'unica parola per cui valga la pena riaprire gli occhi...
immobile,
quasi temessi di essere osservata,
spiata,
controllata...
Ancora qualche attimo di silenzio ovattato e freddo e
lentamente,
i contorni del mio corpo paiono divenire meno nitidi...
il respiro si affievolisce,
i muscoli si rilassano,
gli occhi smettono di cercare la luce,
in quel buio,
in quel silenzio,
in quel tenue torpore sento d'improvviso un'ombra calda richiamare i miei sensi...
Con lentezza si accosta alle mie labbra,come un sussurro,una parola di troppo...
come acqua scivola sulla mia pelle,
conoscendo il mio corpo palmo a palmo,
penetrando nei mie polmoni,
strisciandomi dentro...
Intorno non vi è più silenzio ma sospiri,
ansimi caldi che schiudono le mie labbra,
riempiono la testa,
divorano i pensieri,
nell'umido tepore di una stanza non più vuota,
li dove le pareti cessano di esistere,
dove le unghie si serrano,
le mani si congiungono,
i respiri si fanno udibili e presenti,
li dove ogni contorno appare sfocato ed inafferrabile.
In quel buio,
ad occhi chiusi
sento la sua presenza,
percepisco il lieve sorriso sardonico che ne icrespa le labbra lasciando che mi sovrasti,
divenendone vittima per poi restituirgli il favore...
Ne indulgo il piacere,
ne conosco e ne possiedo il corpo,
i sensi ,
i pensieri,
faccio di lui uno schiavo , vittima delle  premure, delle  attenzioni ,
del  calore
delle mie stesse unghie
divenendo padrona di colui che servo...
Qualche altro istante precede poi il silenzio adesso caldo e stanco...
Non vi sono più suoni ne sospiri,
non vi è più carne ne pensieri ma soltanto una stanza,
quella di sempre...

uno strano candore va adesso a risveglaire i miei sensi...
un raggio di luce che filta dalla finestra.




                                                                   **Neko**


Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
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Date:

Time: 22:51

Kuruja

Ogni nome un uomo
ed ogni uomo e' solo quello che
scoprirà inseguendo le distanze dentro se
Quante deviazioni
quali direzioni e quali no?
prima di restare in equilibrio per un po'
Sogno un viaggio morbido,
dentro al mio spirito
e vado via, vado via,
mi vida cosi' sia

Sopra a un'onda stanca che mi tira su
mentre muovo verso Sud
Sopra a un'onda che mi tira su
Rotolando verso Sud

Long way home

Continente vivo, Desaparecido, sono qua
Sotto un cielo avorio
sotto nubi porpora
Mille fuochi accesi
mille sassi sulla via
Mentre un eco piano da lontano
sale su... quaggiù
Un pianto lungo secoli,
che non ti immagini
E polvere di polvere...
di storia immobile

Sopra a un'onda stanca che mi tira su
mentre muovo verso Sud
Sopra a un'onda che mi tira su
Rotolando verso Sud

Long way home

Ogni terra un nome
ed ogni nome un fiore dentro me
La ragione esplode
ed ogni cosa va da se
Mare accarezzami
Luna ubriacami
Rio, Santiago, Lima & Holguin,
Buenos Aires, Napoli
Rio, Bahia, Santiago & Holguin,
Buenos Aires

Sopra a un'onda stanca che mi tira su
mentre muovo verso Sud
Sopra a un'onda che mi tira su
Rotolando verso Sud

Long way home

SOL Y SANGRE, SEXO Y SUR

La dignità degli elementi
la libertà della poesia,
al di là dei tradimenti degli uomini
è magia, è magia, è magia...


 


Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
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Date:

Time: 21:31

Laura

Prega, Laura, l'amore
L'aurora non è ancora
timida beltà
e circa da tre ore
un pianto secco fa rumore
- tic tic tac -
fra gola e anima.

Prega, Laura, l'amore
sapendo che l'aurora
non lo porterà,
con tutte le sue prove,
come ebbrezze nuove
(tic tic tac
dal cuore all'anima)

Sogna di ricordi che per lei sono impossibili
dando loro vita con soffi di pietosa carità.
Nutre il suo languore con confetti di miracoli
e angustia il suo silenzio quando pensa
"sono la mia specialità".

E scrive, scrive, scrive tutto quanto
e non si sbaglia mai,
con la precisione
del poeta che non sbaglia mai.

E chi la leggerà
e si innamorerà
sicuro troverà
da qualche parte scritto
"E' troppo tardi...Laura"

Prega, Laura, l'amore
che vanga come il sole
incontro al buio va
e che giri come il globo
della terra il quale, poi,
verso il buio
la riporterà.

Prega, Laura, l'amore
perchè si prega ciò che
forse mai si avrà:
e quando crede vera
questa cosa, si dispera
in un sorriso che
sa d'infelicità.

Sogna che l'amore sia il ripudio della realtà
come una follia tanto bella quanto ineffabile.
E sente con la sua miserabile lucidità
che quella condizione non le sarà accessibile.

E scrive, scrive, scrive...





                                                            Marlene Kuntz


Wrote By: ·°AleidaHernandez°·
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